Come affrontare il caldo in gravidanza: i 6 consigli d’oro
18 agosto 2026
Italia

In gravidanza il caldo si fa sentire di più. L'aumento della temperatura corporea, la maggiore predisposizione alla disidratazione e la comparsa di edema agli arti inferiori possono accentuare stanchezza, senso di affaticamento e discomfort generale. Per questo motivo e consigliabile adottare alcune misure pratiche, semplici ma clinicamente utili, per ridurre il rischio di malessere
- Idratazione: bevi spesso, senza aspettare che arrivi il senso di sete. Cerca di assumere 2,5 litri di acqua al giorno. Tenere sempre con sé una bottiglietta d’acqua aiuta a ricordarsi di idratarsi durante la giornata. Se si suda molto, può essere utile bere più frequentemente e scegliere cibi ricchi di acqua, come frutta fresca e verdure. Evita bevande eccitanti, iperzuccherate o eccessivamente fredde.
- Evita le ore più calde della giornata. Quando le temperature sono alte, stare all’aperto nelle fasce centrali del giorno può aumentare il rischio di surriscaldamento e disidratazione. Se devi uscire, meglio farlo al mattino presto o verso sera, cercando zone ombreggiate e ventilate. Anche ridurre gli spostamenti non indispensabili può fare una grande differenza.
- Vestiti leggeri e traspiranti. In estate, durante la gravidanza, conviene scegliere abiti comodi, ampi, in cotone e di tonalità chiara. Anche le scarpe contano: meglio modelli comodi; il caldo può accentuare il gonfiore di piedi e caviglie. Un cappello leggero e gli occhiali da sole possono essere utili se si passa del tempo all’esterno. Non dimenticare la protezione solare.
- Rinfresca il corpo con piccoli gesti pratici. Fare docce tiepide, usare un ventilatore in modo corretto, tenere gli ambienti arieggiati e applicare panni freschi su polsi, collo o gambe può aiutare a sentirsi meglio. Anche riposare in una stanza più fresca, soprattutto nelle giornate molto afose, e una strategia utile. Se le gambe sono pesanti, tenerle un po’ sollevate può dare sollievo.
- Dosare movimento e riposo. L’attività fisica in gravidanza può essere benefica, ma con il caldo va adattata. Meglio preferire movimenti leggeri, come una camminata breve nelle ore più fresche, evitando sforzi intensi o prolungati quando fa molto caldo. Ascoltare il proprio corpo e fondamentale: se arriva stanchezza, fiatone o sensazione di debolezza, e il momento di fermarsi e recuperare.
- Riconoscere i segnali e non sottovalutarli. Sete intensa, bocca asciutta, vertigini, mal di testa, debolezza marcata, nausea, palpitazioni o una riduzione dei movimenti fetali meritano attenzione. In presenza di sintomi importanti, febbre, svenimento, contrazioni o malessere persistente, e bene contattare subito il medico, l’ostetrica o il punto nascita di riferimento.
Dott.ssa Rosanna Ariviello-Clinica Ruesch Napoli-
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