Contraccezione in perimenopausa: perché parlarne anche quando il ciclo diventa irregolare
31 luglio 2026
La perimenopausa rappresenta una fase di transizione caratterizzata da profonde variazioni ormonali che precedono la menopausa vera e propria. In questo periodo il ciclo mestruale può diventare irregolare, con intervalli più lunghi o più brevi, sanguinamenti più abbondanti o episodi di spotting. Proprio questi cambiamenti portano molte donne a ritenere che la fertilità sia ormai terminata e che la contraccezione non sia più necessaria.
In realtà, sebbene la funzione ovarica inizi progressivamente a ridursi, l'ovulazione può continuare a verificarsi in modo intermittente e imprevedibile. Di conseguenza, una gravidanza spontanea è ancora possibile fino al raggiungimento della menopausa, definita come l'assenza di mestruazioni per 12 mesi consecutivi.
La perimenopausa è caratterizzata da importanti fluttuazioni ormonali che possono manifestarsi con cicli irregolari, mestruazioni più abbondanti o più ravvicinate, spotting intermestruale e, in alcune donne, con la comparsa dei primi sintomi vasomotori.
Questi cambiamenti possono influire significativamente sulla qualità di vita e rappresentano spesso il motivo principale che porta la donna a richiedere una consulenza ginecologica.
In questo contesto, alcuni metodi contraccettivi possono offrire benefici che vanno oltre l'effetto contraccettivo. I contraccettivi ormonali combinati, nelle donne senza controindicazioni, possono contribuire a regolarizzare il ciclo, ridurre il sanguinamento mestruale e migliorare alcuni sintomi correlati alle oscillazioni ormonali.
Anche i metodi a solo progestinico e i dispositivi intrauterini rappresentano opzioni efficaci e sicure, con vantaggi specifici in base alle caratteristiche cliniche della paziente. La scelta del metodo più appropriato deve essere sempre personalizzata, tenendo conto dell'età, dei fattori di rischio cardiovascolare, delle eventuali patologie concomitanti e delle esigenze individuali della donna. La consulenza contraccettiva in perimenopausa rappresenta quindi un'opportunità per affrontare la salute femminile in modo globale. Non si tratta soltanto di evitare una gravidanza non programmata, ma anche di gestire i cambiamenti della transizione menopausale, migliorando il benessere e la qualità di vita. La contraccezione, dunque, non è un argomento che riguarda esclusivamente l'età fertile, anche in perimenopausa può rappresentare uno strumento prezioso per accompagnare la donna in una fase di profondi cambiamenti biologici e clinici.
Dott.ssa Elisa Caruso
MEDICO OSTETRICA, GINECOLOGA,
CONSULENTE SESSUALE
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